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2015.04.19 — Uno a uno

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Su “la Repubblica” di oggi, Paolo Berizzi intervista uno dei più raffinati intellettuali di questo scorcio di XXI secolo: Joe Formaggio, sindaco leghista di Albettone, paesotto di 2.000 abitanti nel Vicentino.

Il giornalista tiene a farci sapere che Formaggio anche la notte antecedente l’intervista ha dormito con il fucile carico a fianco al letto e un mucchio di cartucce sul comodino (1). Eviterò la troppo facile battuta sul fatto che un leghista non può certo tenere un libro vicino all’abatjour e spero che Formaggio dorma da solo: mi spiacerebbe che per errore impallinasse la moglie o la fidanzata.
“L’ho detto a Salvini: il Veneto si sta armando”, ha tuonato Formaggio. Armi contro gli stranieri, i musulmani, i rom, contro tutti quelli che sono “diversi” e dunque etichettabili come ladri, disonesti e delinquenti. Per fortuna il Veneto non si sta armando contro gli evasori fiscali, altrimenti in quella regione scoppierebbe una guerra di tutti contro tutti che mieterebbe centinaia di migliaia di persone.
Formaggio ha una vera e propria avversione per i rom. Pochi giorni fa ha disseminato il territorio del suo piccolo comune di cartelli stradali che indicavano il divieto di sosta ai nomadi. Il sindaco ha motivato così la sua scelta: un’ordinanza “attuata per motivi igienico-sanitari, visto che il Comune non è dotato di piazzole per la sosta e attacchi per gli scarichi. Ma è chiaro che questa non è l’unica motivazione: diciamo che è quella ufficiale. Comunque questo è il regalo «di benvenuto» che il Comune fa a certe persone. Non è una novità che i campi nomadi siano covi di criminalità” (2).
Volendo cercare il pelo nell’uovo, un conto è una roulotte e un conto è un campo nomadi, ma su questo potremmo sorvolare. È il concetto di “covo di criminalità” che mi interessa. Naturalmente l’idea che un accampamento di nomadi possa essere sempre e solo un luogo di delinquenti non mi trova concorde, ma voglio fare uno sforzo e dare ragione a Formaggio: un campo rom è necessariamente un covo di criminalità. Ora, poiché lo stesso Formaggio è un uomo law and order, non solo vorrà impedire l’esistenza dei covi di criminalità dei nomadi, ma si batterà affinché vengano bloccati tutti, nessuno escluso. Non avrà dunque nessuna remora se lo scrivente gli ricorderà che i soldi pubblici (ergo, anche miei) con cui si finanziava il suo partito venivano impiegati per comprare lauree false ai figli e ai collaboratori del capo supremo, per acquistare diamanti, per investimenti in Tanzania e a Cipro e per altre attività non consentite dalla legge. Stando così le cose, Formaggio non avrà alcuna difficoltà a riconoscere che la Lega Nord è stata un covo di criminalità. Che facciamo? La chiudiamo? A me sta bene, intendiamoci…
“Voglio un comune denomadizzato”, ha dichiarato Formaggio in una trasmissione radiofonica, condendo questa frase involontariamente surreale con una serie di perle intellettuali che nemmeno Valeria Marini alla quarta bottiglia di whisky potrebbe pronunciare (3). Tra di esse vi è la schedatura dei rom, a testimonianza di come sia tutto sommato naturale essere nazisti.
La Procura della Repubblica di Vicenza, dopo due giorni dall’installazione dei cartelli di divieto di sosta ai nomadi voluti da Formaggio, ha mandato i Carabinieri a rimuoverli. Dal canto suo, Formaggio è stato convocato in Prefettura. È stato un incontro costruttivo, ha dichiarato alla stampa il sindaco (4): ciò vuol dire che prefetto e questore devono averlo preso a pesci in faccia ricordandogli che fare il sindaco è un’attività seria. Intanto il Procuratore della Repubblica di Vicenza ha aperto un fascicolo contro Formaggio per istigazione all’odio razziale.
Io non chiedo condanne materiali né intellettuali per il sindaco di Albettone. La situazione tutto sommato mi pare più ridicola che pericolosa. Una cosa però mi piacerebbe e non lo nego: vorrei semplicemente che la Corte dei Conti sancisse che questo signore ha speso denaro pubblico per un’iniziativa al di fuori della legge e che quindi Formaggio debba pagare con i suoi soldi i cartelli stradali di divieto di sosta ai nomadi, infilandoli successivamente uno a uno dove reputa più opportuno.




NOTE
(1): Cfr. http://www.repubblica.it/cronaca/2015/04/19/news/armi_quel_nordest_che_chiede_piu_fucili_per_tutti_lo_stato_non_ci_difende_noi_facciamo_da_soli_-112307991/
(2): Cfr.  http://www.ilgazzettino.it/VICENZA-BASSANO/PROVINCIA/albettone_sindaco_formaggio_ordinanza_anti_nomadi/notizie/1284546.shtml
(3): Cfr. http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/04/09/joe-formaggio-sindaco-anti-rom-affittare-casa-a-zingari-piuttosto-do-fuoco-alla/358229/  
(4): Cfr. http://www.ilgazzettino.it/VICENZA-BASSANO/VICENZA/albettone_sindaco_formaggio_ordinanza_anti_nomadi/notizie/1288306.shtml

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