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2015.01.18 — Piccole perpetue frigide

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I cretini e gli stolti – i quali sono ampia maggioranza – affermano un giorno sì e l’altro pure che i migranti si comportano male e sono un pericolo per l’Italia.

Sono stufo, non lo nego, della tolleranza che abbiamo verso i razzisti. I non nati in Italia non si comportano peggio degli indigeni, se così vogliamo chiamarli. E nessuno riesce a blaterare alcunché quando gli si mostrano eventi come quello avvenuto il 15 ottobre 2014 a Cusano Milanino. Un povero cristo di nome Ioan Popa, avente il doppio difetto di essere clochard e romeno, si avvicina a un cane per fargli una carezza. Il padrone della bestia (il quale è in realtà la vera bestia) lo aggredisce a calci e pugni e lo uccide, avvalendosi anche di un corpo contundente. Gli amici di questo bipede immeritatamente dotato di pollici opponibili non solo non telefonano alla Polizia per denunciare l’accaduto, ma coprono l’amico per mesi (ah, quanti pollici opponibili sprecati!) (1).
Non definirò stronzi i tre ragazzi e le tre ragazze complici dell’assassino in quanto gli escrementi svolgono nobili funzioni e hanno elevata utilità per il nostro benessere. Nemmeno l’omicida, tal Massimo Rendina, sarà onorato di tale titolo, ovviamente. Neppure quelli che “i romeni sono tutti ladri”, “le donne dell’Est sono tutte puttane”, “vengono qui e ci rubano il lavoro”, “fosse per me, li caccerei via tutti”, “lo Stato gli dà 40 Euro al giorno”, “dicono di non avere soldi ma hanno tutti il telefonino” e così via saranno etichettati in alcun modo. Basta la condanna che ha impartito loro la natura.
Non dirò nemmeno che questa gente mi fa schifo: mi pare pleonastico.
Vi farei semplicemente notare, cari organizzatori di marce contro i migranti, di presidi contro lo straniero e di tante altre iniziative che dimostrano che non avete un cazzo da fare dalla mattina alla sera, che se romeni, senegalesi, indiani e cittadini non italiani di ogni tipo dovessero organizzare una marcia di protesta ogni volta che un essere vivente nato in Italia si macchia di un atto efferato contro di loro, ci sarebbero decine di manifestazioni di questo tipo ogni giorno.
Una menzione particolare va infine a quei cattolici i quali, invece di credere nella fratellanza universale predicata da Cristo, fanno i benpensanti e si lamentano delle malefatte altrui. Cari, aveste un minimo di dignità, andreste sotto l’attico di Tarcisio Bertone (350 metri quadri ufficiali, 700 ufficiosi) in pieno centro a Roma (2) e gli direste che i mercanti vanno cacciati dal tempio. Ma non avete né cultura né dignità e ve ne state a casa, piccole perpetue frigide che non siete altro.



NOTE
(1): Cfr. http://www.lastampa.it/2015/01/16/italia/cronache/milano-ucciso-a-calci-per-una-carezza-al-cane-un-enne-confessa-dopo-oltre-tre-mesi-ePMTs9BV74OU4DMCrKCxJP/pagina.html
(2): Cfr. http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/03/news/bertone_lascia_appartamento_palazzo_apostolico-102014760/

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